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Palm Springs – Vivi come se ci fosse un domani

Un film di Max Barbakow

Palm Springs, film diretto da Max Barbakow, racconta la storia di Nyles (Andy Samberg) e Sarah (Cristin Milioti), due giovani che si incontrano per la prima volta a Palm Springs al matrimonio della sorella di lei, Tala (Camila Mendes), con il fidanzato Abe (Tyler Hoechlin). Sarah è la damigella d'onore e la pecora nera della famiglia. Essendo palesemente ubriaca, Nyles decide di salvarla da una figuraccia, improvvisando al posto suo il discorso del brindisi. I due legano sin da subito e sembra esserci una certa attrazione tra loro, ma quando Nyles viene mortalmente colpito da una freccia, tirata da un anziano di nome Roy (J.K. Simmons), arranca verso una grotta vicina, da cui proviene una misteriosa luce. Sarah decide di seguirlo all'interno della grotta, ignara di cosa l'aspetti, nonostante lui le intimi di non entrare. È così che i due si ritrovano incastrati in un loop temporale, costretti a rivivere per sempre la giornata del 9 novembre e alla disperata ricerca di una soluzione, che ponga fine all'incubo di trascorrere per tutta la vita una giornata perfetta...

Con Andy Samberg Cristin Milioti J.K. Simmons Peter Gallagher Meredith Hagner

Produzione: USA , 2020 , 90min.

Palm Springs - Vivi come se non ci fosse un domani | Trailer Ufficiale

La mattina del 9 novembre, per Nyles, inizia svegliandosi di fianco alla fidanzata Misty, con la prospettiva di una giornata da trascorrere tra piscina e celebrazioni in un resort nel deserto di Palm Springs. La coppia è lì per partecipare al matrimonio tra Abe e Tala, un'amica di Misty. Un momento speciale che però Nyles sembra trattare con fin troppa svagatezza, brindando agli sposi in camicia hawaiana e salvando Sarah, sorella di Tala, da un discorso pubblico che la ragazza non vuole fare. Scappati insieme verso il deserto, Sarah vedrà Nyles trascinato in una grotta misteriosa, che ormai da tempo immemore lo costringe a rivivere la giornata del matrimonio senza soluzione di continuità.

Max Barbakow e Andy Siara, regista e sceneggiatore di Palm Springs, non arrivano a confermare che Nyles, come tutti, ha visto Ricomincio da capo. Di certo però sfruttano la consapevolezza disincantata del ragazzo con notevole effetto comico: il deserto attorno a Palm Springs è per lui ormai un parco giochi familiare, così come familiare è il senso di rassegnazione che lo trascina da un bagno in piscina a una morte roboante; entrambi scenari che lo faranno risvegliare l'indomani nel medesimo letto in attesa della medesima cerimonia. Ciò scagiona il film, in una classica mossa di postmodernismo blasé, dalla responsabilità di dover re-introdurre il concetto del loop temporale e il prevedibile stupore del protagonista, come era quello di Bill Murray nel 1993 per la regia di Harold Ramis.

Andy Samberg e Cristin Milioti, coppia per caso e per forza composta da nomi di peso della commedia a stelle e strisce contemporanea (SNL e Brooklyn Nine-Nine per lui, How I met your mother per lei), può quindi scatenarsi in una parte centrale di film pirotecnica, esilarante e avvincente perfino nella sua piattezza, perché in fondo nulla ha più senso.

Oltre al piacere ipercinetico di gag sempre più elaborate, c'è la fortuna di aver catturato lo spirito del tempo con la perfezione di chi fa centro senza volerlo. Dei molti film che cercheranno di elaborare quanto avvenuto nel 2020, Palm Springs si ritrova in prima posizione dopo aver preso una scorciatoia casuale dal mondo precedente. La sua parabola dark sul fascino pericoloso del nichilismo parla a un pubblico - e in particolare a una generazione - che ha visto la propria vita fermarsi e si è trovata intrappolata in una routine fatta di puro ennui.