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Non conosci Papicha

Un film di Mounia Meddour

Non conosci Papicha, film diretto da Mounia Meddour, è ambientato ad Algeri nel 1997, periodo in cui il Paese è in mano ai terroristi, intenzionati a stabilire un governo islamico e arcaico. In un regime simile quelle a essere maggiormente colpite sono le donne, costrette a non vivere la loro indipendenza, nonostante vogliano assumere giustamente il controllo di sé stesse, essere libere di scegliere il loro abbigliamento e i propri spazi. Tra queste c'è Nedjma (Lyna Khoudri), studentessa universitaria che sogna di sfondare nel mondo della moda come stilista. Il fondamentalismo religioso con i suoi dettami primitivi vieta l'emancipazione e di conseguenza smorza anche il grande desiderio della giovane, gettando il paese in uno stato di caos. Ma Nedjma non si lascia scoraggiare dalla situazione politica algerina e insieme ad altre studentesse decide di organizzare una sfilata, sfidando il sistema e proponendosi come simbolo di una lotta per la libertà femminile in un regime che vuole le donne sottomesse.

Con Lyna Khoudri Shirine Boutella Amira Hilda Douaouda Yasin Houicha Zahra Manel Doumandji

Produzione: Francia , 2019 , 105min.

Non conosci Papicha - 2019 - Trailer italiano

Il fondamentalismo religioso, la respressione cieca, l'ottusità di chi mira a mettere a tacere la forza vitale delle donne per renderle sudditi obbedienti da gestire a proprio piacimento. La forza del film sta proprio nel raccontare la quotidianità di una ragazza comune che diventa suo malgrado ribelle e anticonformista. In un'altra società sarebbe soltanto una giovane donna desiderosa di coronare il suo sogno - e potersi scegliere la propria vita, il proprio look e il proprio amore - ma nel contesto che ben mette in scena Meddour diventa una minaccia, un insopportabile elemento di disturbo, l'anomalia di un integralismo che trasforma chi non aderisce alle sue regole in bersaglio facile.

Pende una scure minacciosa sul capo della protagonista e delle sue amiche, che nel frattempo tentano di vivere come possono la loro adolescenza, le prime esperienze sentimentali, gli studi universitari e le vicissitudini di un contesto tutt'altro che semplice. Ma soprattutto approfondiscono quei legami amicali che diventano vincoli di sorellanza nei - non pochi - momenti critici.

Gravidanze inaspettate, violenze in famiglia, tentati stupri, omicidi con il solo movente (non movente) religioso: durante la Decade Nera degli anni '90 in Algeria furono assassinate 150mila persone, e la regista non ha paura di raccontarlo. Scrive di suo pugno il film evitando a ragione la retorica e spingendo l'acceleratore sul pathos, in un crescendo di scioccanti emozioni.