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The Last Showgirl

Un film di Gia Coppola

The Last Showgirl, il film diretto da Gia Coppola, segue la storia di Shelly Gardner (Pamela Anderson), una showgirl di 57 anni che, dopo trent'anni a Las Vegas, deve fare i conti con la chiusura dello suo show e l'arrivo di una nuova produzione. Con la fine della sua carriera, Shelly si trova a riflettere sul proprio futuro, dato che non ha diritto a una pensione.
Nel frattempo, cerca di ricucire il rapporto con sua figlia, Hannah (Billie Lourd), una giovane studentessa che ha vissuto lontano da lei durante l’adolescenza. Il loro primo incontro è teso come se fossero ormai estranee, ma con il tempo riescono a riavvicinarsi. Accanto a Shelly, c'è anche Annette (Jamie Lee Curtis), una sua amica e ex collega che le sta sempre vicino continuando a supportarla e a darle consigli sulla sua vita.
Shelly deve confrontarsi anche con il cambiamento delle dinamiche del suo mondo lavorativo, dove le nuove generazioni di showgirl, come Mary-Anne e Jodie (Brenda Song e Kiernan Shipka), iniziano a fare audizioni per spettacoli più audaci, suscitando la sua disapprovazione. Un viaggio che esplora il cambiamento, la ricerca di identità e la difficile transizione verso una nuova fase della vita. Shelly deve imparare a fare i conti con la fine della sua carriera in un percorso di rinnovamento e crescita personale.

Con Pamela Anderson Kiernan Shipka Brenda Song Billie Lourd Jamie Lee Curtis Dave Bautista

Produzione: USA , 2024 , 89min.

THE LAST SHOWGIRL - TRAILER UFFICIALE | dal 3 aprile al cinema

Shelly Gardner (Pamela Anderson) è una leggenda di Las Vegas, ma il suo show "Le Razzle Dazzle" sta chiudendo. Per lei, che conosce solo quel palco, si apre un baratro: senza futuro, senza soldi e con una figlia, Hannah, che l'ha ripudiata per essere stata abbandonata in nome dei lustrini. The Last Showgirl si addentra nel ventre molle della città-spettacolo, posizionandosi a metà tra Tournée di Amalric e, soprattutto, The Wrestler di Aronofsky.

Il film è un potente veicolo metacinematografico per Pamela Anderson. L'ex bagnina di Baywatch, 57enne e sfiorita, usa questo ruolo (come Mickey Rourke nel film di Aronofsky) per dimostrare abilità d'interprete, mostrando le proprie cicatrici. Il punto di forza del film è il coraggio di non chiedere a Shelly di "redimersi" o rinnegare il suo desiderio di "sentirsi guardata" a scapito della figlia.

Spesso sottovalutata, la regia di Gia Coppola (anche sceneggiatrice) è fondamentale. Segue le sue figure femminili – inclusa un'irriconoscibile Jamie Lee Curtis – e maschili (un tenero Dave Bautista) con rispetto e camera a mano. Il suo sguardo, mai stucchevole, filtra i colori di Las Vegas in modo radicalmente diverso da Sean Baker: cerca una poesia "francese", una dignità muliebre anche nello squallore.

The Last Showgirl racconta la paura femminile di invecchiare, che equivale a scomparire. È un'amara riflessione sulle strade senza ritorno e le illusioni perdute, sottolineata da una colonna sonora che, da "Total Eclipse" in giù, preconizza il declino delle icone.