La Riunione di Condominio
Un film di Santiago Requejo
La Riunione di Condominio, film diretto da Santiago Requejo, è ambientato nel cuore di Madrid, dove un tranquillo condominio si prepara alla solita, noiosa riunione di inquilini: all’ordine del giorno, il cambio dell’ascensore. Ciò che inizia come una discussione burocratica si trasforma presto in un acceso conflitto quando l’amministratore annuncia l’imminente arrivo di un nuovo affittuario: un uomo con problemi di salute mentale.
Tra pregiudizi, paure e rancori mai sopiti, i vicini si dividono e le maschere della convivenza civile iniziano a cadere.
Con Raúl Fernández de Pablo Clara Lago Tito Valverde Gonzalo de Castro Neus Sanz Christian Checa
Produzione: Spagna , 2025 , 88min.
Tutto in una stanza. C'è una commedia francese del 2002 di Rémi Waterhouse che ha diversi punti in comune con La riunione di condominio nel modo in cui smaschera le contraddizioni dei personaggi. Ha quasi lo stesso titolo (manca solo l'articolo iniziale) ed è interpretata, tra gli altri, da Jean-Pierre Darroussin, Irène Jacob e Guillaume Canet. Come in quel film, anche questa versione spagnola punta prima di tutto sulla recitazione collettiva degli attori, amplifica un cinema di parola per esasperare i conflitti e affronta di petto i pregiudizi e le paure della società di oggi.
Ci sono soprattutto due inquadrature rivelatrici. La prima è quasi una foto d'insieme dove manca solo il padrone di casa. Nella seconda invece i vicini sono separati in due gruppi. Potrebbero essere soggettive deformate di Alberto. Oppure piani fissi che, in momenti diversi, segnano delle decisive tappe narrative del film. Da qui La riunione di condominio si differenzia soprattutto da un cinema d'impostazione teatrale a cui può essere accostato soprattutto nei movimenti dei personaggi in un unico spazio e nel modo in cui si ripete una situazione come quella della corrente che salta.
Santiago Requejo, regista spagnolo al terzo lungometraggio dopo Abuelos del 2019 e No puedo vivir sin ti del 2024 (disponibile su Netflix in più di venti paesi che ha anche raggiunto il primo posto nella top 10 dei film non in lingua inglese), esaspera infatti i diversi contrasti tra i protagonisti soprattutto negli scontri tra due personaggi, come quello tra Fernando e Lucas, il più giovane tra gli inquilini che è accusato di essere 'figlio di papà'.
Di ognuno di loro il cineasta, anche sceneggiatore, oltre al modo di pensare, rivela anche i segreti personali più nascosti o dolorosi. Ci sono dei momenti più riusciti, soprattutto quello in cui Nuria (incisiva l'interpretazione di Clara Lago) mette a nudo la propria condizione davanti ai vicini mostrando la scatola di "Olanzapina" che prende per il trattamento della sua schizofrenia. Si tratta di una scena drammaticamente incalzante, che crea anche un leggero squilibrio ma funziona proprio per il fatto che riesce a smuovere La riunione di condominio dalle zone stagnanti di una satira sociale che procede senza particolari scossoni.