Casa in Fiamme
Un film di Dani de la Orden
Casa in Fiamme, il film diretto da Dani de la Orden, vede protagonista della storia Montse (Emma Vilarasau), una donna di mezza età divorziata dallo spirito esuberante che ha finalmente l'opportunità che attendeva da tempo: un fine settimana con tutta la famiglia nella sua casa sulla Costa Brava, a Cadaqués, dove un tempo trascorrevano le estati più serene.
La casa, che rischia di essere venduta, diventa per la donna il teatro di una sfida personale per realizzare il fine settimana perfetto, anche se le sue reali intenzioni vanno ben oltre il semplice trasloco. Nonostante i suoi due figli ormai adulti la ignorino da tempo, presi dalle loro vite instabili e incerte, il suo ex-marito abbia una nuova compagna ed ex terapeuta, e i conti con il passato non siano ancora saldati, Montse è determinata a fare in modo che tutto vada come previsto, cercando disperatamente di ricostruire l’unità perduta.
Non si fa abbattere da nulla, nemmeno dalla morte improvvisa di sua madre, che decide di ignorare pur di non rinunciare al weekend tanto atteso. Sogna da troppo tempo questo momento e, pur di farlo andare secondo i suoi piani, è pronta a fare qualsiasi cosa, persino a distruggere la sua casa fino alle fondamenta, portando alla luce segreti familiari, tensioni represse e bugie sepolte.
Un weekend che potrebbe segnare un nuovo capitolo della sua vita, dove ogni cosa dovrà essere a sua immagine e somiglianza, anche se ciò può comportare l'annientamento di tutto quello che c'è stato fino a quel momento, incluse le illusioni che ha coltivato per anni e il legame fragile con le uniche persone a cui tiene davvero.
Con Emma Vilarasau Enric Auquer Maria Rodríguez Soto Alberto San Juan Clara Segura
Produzione: Spagna , 2024 , 105min.
Montse è una donna sola, divorziata e divorata dal desiderio di riunire la famiglia "come ai vecchi tempi". La scusa è la vendita della casa al mare in Costa Brava; la realtà è un fine settimana che deraglia ancor prima di iniziare. Tra scoperte macabre, nevrosi e segreti inconfessabili, quella che doveva essere una vacanza si trasforma in una discesa agli inferi domestici, culminante — non solo metaforicamente — in un incendio.
- Dramma e Black Humour: Dani de la Orden dirige un meccanismo narrativo a orologeria, sostenuto dalla sceneggiatura (vincitrice del Goya) di Eduard Sola. Il film si muove su binari paralleli di umorismo nero e malinconia, ricordando le dinamiche di A casa tutti bene di Muccino, ma virando verso toni più cupi e disperati.
- La matriarca machiavellica: Il cuore pulsante del film è Montse, interpretata magnificamente da Emma Vilarasau. Lontana dallo stereotipo della madre sacrificale, si rivela una stratega egoista, disposta a calpestare i sentimenti altrui pur di scongiurare la solitudine. È un personaggio pieno di ombre, moralmente discutibile ma tragicamente umano, che genera un'empatia paradossale nello spettatore.
- L'anatomia del fallimento: Attorno a lei gravita una galleria di "losers": un ex marito con segreti inconfessabili e una nuova compagna (la sua psicologa), e figli adulti incapaci di gestire le proprie vite affettive. La regia non fa sconti nell'esplorare le miserie di questo gruppo disfunzionale.
- La metafora del fuoco: La casa diventa l'estensione fisica della famiglia. Il rogo finale non distrugge solo le pareti, ma brucia le bugie e un passato idealizzato che non esiste più. Dalle ceneri emerge forse un legame autentico, o forse solo l'ultimo atto di una manipolazione ben riuscita.
Casa in fiamme è una dark comedy affilata e intelligente. Attraverso dialoghi serrati e un crescendo di "catastrofi emotive", il film invita il pubblico a guardare l'implosione di una famiglia senza distogliere lo sguardo, fino a trovare nel disastro un insperato abbraccio collettivo. Un'opera che conferma la vitalità del cinema spagnolo nell'indagare le nevrosi contemporanee.