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Divinazioni

Un film di Leandro Picarella

Divinazioni, film diretto da Leandro Picarella, racconta la storia di Moka, giovane di origini marocchine che lavora come artigiano in una fonderia, dove ha imparato a plasmare e trasformare i metalli, nonché tutti i segreti di questa arte. La sua vita va parallelamente a quella di Achille, in arte "il mago Atanus", cartomante anziano e tempo addietro volto noto delle tv locali, che decide di voler tornare alla sua vita precedente, dopo una lunga detenzione in carcere per truffa. Nonostante i suoi problemi di salute, l'uomo è deciso a reintegrarsi all'interno della comunità, che ancora si rivolge agli indovini per provare a risolvere ogni loro singolo problema e avversità

Con Mimmo Cuticchio

Produzione: Italia Francia , 2020 , 90min.

DIVINAZIONI Trailer

Leandro Picarella prosegue la sua ricerca sul Sud e sul suo legame con l'antichità.

Non a caso sono i pensieri di Empedocle ad aprire questo documentario facendo riferimento ad un passato le cui radici non si sono ancora del tutto inaridite. Avvalendosi di interessanti frammenti di materiale filmati che testimoniano riti del meridione (contadino e non) di un passato più recente ma di cui ormai sembra essersi persa la memoria, il regista affronta la personalità di Achille Sidoti, meglio noto come il mago o il professore Atanus.

Sui motivi della sua carcerazione è facile trovare informazioni sul web. Picarella lo accompagna dal momento in cui lascia la prigione in cui ha scontato la sua pena e ne segue il rientro nella società civile che comporta il ritorno a quell'attività che gli ha procurato la detenzione. Il regista però non fa su di lui né ironia ne esercita uno sguardo giudicante. Si limita a seguirne l'azione ed è sulla base di questa garanzia che il suo protagonista gli si è potuto concedere non solo nei colloqui con chi gli chiede sostegno ma anche nell'intimità della sua abitazione. Perché ciò che emerge da questo pedinamento è quanto permanga nel profondo di tanti esseri umani il bisogno di andare oltre a ciò che è empiricamente sperimentabile.

È ciò che, su un altro livello, ricerca Moka con il suo lavoro da artigiano che comprende e pratica i segreti di un'arte che ha molti punti di contatto con la spiritualità. Quando si osservano i dettagli della fusione di una campana e poi se ne sente il suono non può non tornare alla mente un capolavoro assoluto della storia del cinema: Andrej Rublëv di Andrei Tarkovsky. Spesso oggi anche quel suono finisce con l'essere semplicemente riprodotto attraverso una registrazione ma il sentirlo risuonare, come accade qui, in un bosco ci ricorda la forza intima della ritualità