LE CONFESSIONI

La pietà è l'unico fronte per cui vale la pena combattere

Al DeLaVille

questo fine settimana

Toni Servillo è il monaco del G8

In un hotel di lusso tedesco sta per avere luogo un G8 dei ministri dell’economia in cui è previsto vengano approvate delle misure drastiche che metteranno in seria difficoltà alcuni paesi europei. Con i ministri, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale e tre ospiti: una nota scrittrice di libri per bambini, una rock star e un monaco italiano. Dopo un tragico avvenimento la riunione viene sospesa e, nel clima di incertezza e paura che si è venuto a creare, i ministri si convincono che il monaco sappia più di quanto voglia fare apparire...

  • smashing magazine

    un'immagine del film che ritrae i ministri del G8 riuniti


  • smashing magazine

    un primo piano di Pierfrancesco Favino


    ou
  • smashing magazine
    ion

    Moritz Bleibtreu in una scena del film


EVENTI IN PROGRAMMAZIONE

Queen

QUEEN- A NIGHT IN BOHEMIA

Lunedì 16 maggio 2016 ore 21.00

Dopo lo straordinario successo del concerto Hungarian Rhapsody: Queen Live in Budapest e di Queen Rock Montreal, arriva al cinema un’altra pietra miliare nella storia del gruppo. Il 24 dicembre del 1975, all’Hammersmith Odeon di Londra, può essere infatti considerata il giorno della consacrazione ufficiale dei Queen, nell’anno più eccitante della carriera della band fino a quel momento. Il gruppo è al massimo del suo splendore mentre suona grandi successi come Killer Queen, Liar, Keep Yourself Alive e Now I’m Here, e ci fa assistere alla prima esecuzione live di cui esiste testimonianza registrata, del leggendario classico Bohemian Rhapsody.

Freddie Mercury, Brian May, John Deacon, Roger Taylor
Regia: Tom Corcoran
Produzione: Queen Productions e Eagle Rock Film

Royal Opera Ballet

FRANKENSTEIN - balletto in 3 atti

Mercoledì 18 maggio 2016 ore 20.15

Liam Scarlett, artista in sede del Royal Ballet, ha scelto uno dei classici del romanzo gotico, Frankenstein di Mary Shelley come soggetto del suo primo balletto di lunga narrazione per il palcoscenico del Covent Garden. Una storia di tradimento, curiosità, vita, morte e soprattutto amore che ha spinto Scarlett ad esplorare gli abissi della natura umana, il nostro bisogno di accettazione e di trovare il nostro posto nel mondo.

Scarlett ha scelto il compositore Lowell Liebermann perché componesse una musica nuova, creata ad hoc per il suo inedito, appassionante balletto.

Coreografia: Liam Scarlett
Musica: Lowell Liebermann
Scenografia: John Macfarlane

Luci: David Finn
Orchestra della Royal Opera House
Durata approssimativa: 3 h e 10 min