LA FAMIGLIA FANG

da venerdì 2 settembre al DeLaVille

Al DeLaVille

dal 2 settembre al Cinema

Inizio nuova stagione con
LA FAMIGLIA FANG

Dopo l'intervallo estivo che è iniziato con la fine della rassegna Estate d'Essai, il nostro cinema riapre con la proiezione del nuovo film prodotto da Nicole Kidman, affidato alla regia di David Lindsay-Abare, autore di Rabbit Hole, in cui è attrice coprotagonista la stessa Kidman accanto à Jason Bateman, Cristopher Walken e Maryann Plunkett. Il film è tratto dal famoso romanzo di Kevin Wilson, scrittore del Tennessee. La storia si riferisce ai due figli della famiglia Fang e ai loro scriteriati genitori che li coinvolgono sin da piccoli nella loro “arte”, convinti che per portare provocazione e scompiglio in un mondo statico e prevedibile ogni mezzo sia lecito. Buster ed Annie Fang ora sono adulti e soffrono i postumi di una caotica adolescenza che gli ha causato numerosi problemi di comunicazione con il mondo esterno. Quando le loro vite prendono una piega inaspettata, i due saranno costretti a fare ritorno a casa, dove scopriranno che i loro genitori stanno pianificando l'ultima performance. Presto l'ambizione genererà dei conflitti interni al nucleo familiare... Il film si distingue per il tema che eredita dal romanzo: i rapporti tra genitori e figli in una famiglia estrema, che amplifica le idisiosincrasie di quelle "normali" e che ricorda un po’ i romanzi di Daniel Handler e del suo alter ego Lemony Snicket. Non si può non notare la regia di Jason Bateman che confeziona un’opera visivamente elegante, accompagnata da una colonna sonora che presenta un Beethoven meno inflazionato e in alcuni casi più allegro, con brani degli Yes, i Beastie Boys e i Belle and Sebastien.

PROSSIMAMENTE

Il diritto di uccidere

Il colonnello inglese Katherine Powell, ufficiale dell'Intelligence, dirige a distanza un'operazione per localizzare terroristi a Nairobi. Quando il suo team scopre che l'obiettivo posto sotto sorveglianza sta preparando un attacco suicida, decide di farlo fuori. Mentre stanno per distruggere il suo rifugio, però, il colonnello e il pilota Steve Watts si accorgono che verrebbe uccisa anche una bambina di nove anni. In questo contesto nessuno, neppure ai piani più alti, sembra volersi prendere la responsabilità di una decisione.