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Beautiful Minds

Un film di Bernard Campan Alexandre Jollien

Beautiful Minds, film diretto da Bernard Campan e Alexandre Jollien, racconta la storia di Louis (Bernard Campan) e di Igor (Alexandre Jollien), due perfetti sconosciuti. Il primo è un uomo single che dirige un'impresa di pompe funebri, ha un carattere molto riservato, che lo fa apparire schivo agli occhi dei suoi clienti (quelli vivi ovviamente). Il secondo è un quarantenne disabile a causa di una paralisi cerebrale, ma ha sopperito all'impossibilità di muoversi con una mente geniale. Mentre Louis si dedica anima e corpo nel suo lavoro, Igor, invece, è estraneo al mondo, infatti ignora la vita reale e ogni forma di amicizia. Dopo un casuale incontro, i due si ritroveranno a intraprendere un viaggio assurdo da Losanna verso il sud della Francia a bordo di un carro funebre, durante il quale potranno finalmente sentirsi liberi, togliendosi di dosso i pesi che hanno acquisito durante la loro esistenza. Lungo il viaggio avranno modo di conoscersi più a fondo e di discutere degli argomenti più svariati, come la filosofia di Nietzsche. Finalmente liberi di abbracciare la semplicità, Igor e Louis si sentiranno per la prima volta vivi, condividendo un grande valore come l'amicizia.

Con Bernard Campan Alexandre Jollien Tiphaine Daviot Julie-Anne Roth

Produzione: Francia , 2021 , 92min.

BEAUTIFUL MINDS - Trailer Ufficiale - Dal 24 Febbraio al cinema

Beautiful Minds è il racconto di un viaggio attraverso il Sud della Francia e di due persone che imparano l'importanza di condividere i propri dolori ritrovando, finalmente grazie all'amicizia, la serenità.

Il genere cinematografico dell'on the road è da sempre perfetto per raccontare l'evolvere dei personaggi di un film. Di esempi ce ne sono a bizzeffe; il cinema, soprattutto quello americano, è ricco di incredibili storie su strada. Come se i chilometri macinati rappresentassero il tempo che scorre, con il passato che rimane indietro e cessa di pesare sull'individuo, lasciando spazio ad un futuro in cui si ha la libertà di potersi riscrivere, dando vita ad una rinnovata esistenza.

E Beautiful Minds di Bernard Campan e Alexandre Jollien è difatti un classico on the road, in cui i protagonisti iniziano il loro viaggio in un modo e alla fine di questo, sono due persone completamente diverse. È in fondo un film sul valore dell'amicizia, e primo fra tutti, ha il pregio di esser davvero ben scritto, di farsi forte di una sceneggiatura che fila dritta e senza intoppi. Ma succede spesso che se da un lato l'impeccabile esecuzione della sceneggiatura è a ragione una qualità, dall'altro si rischia a volte di incappare nel pericolo di un'opera eccessivamente confezionata, che finisce di conseguenza per diventare un po' troppo prevedibile.

Non sono pochi i momenti di Beautiful Minds in cui si ha l'impressione di vedere qualcosa di già visto e lo svolgimento del film, le strade che la narrazione intraprende, procedono per incastri fin troppo noti, difettando inevitabilmente per originalità. Ma questo a Beautiful Minds si può perdonare.