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Ali & Ava - Storia di un incontro

Un film di Clio Barnard

Ali & Ava - Storia di un incontro, film diretto da Clio Barnard, sono due persone sole, senza alcuna relazione e apparentemente così differenti da non avere niente in comune. Ali (Adeel Akhtar) lavora gestendo alcuni appartamenti ed è già sposato, sebbene il suo matrimonio non si affatto felice, a causa di un dolore che lo ha segnato profondamente, portando una distanza affettiva tra lui e la sua moglie. Ava (Claire Rushbrook), invece, insegna alle scuole elementari e al momento non è impegnata. Sin dal loro primo incontro a Bradford, una cittadina industriale nello Yorkshire, i due si piacciono talmente da poter dire che, sì, la scintilla sia decisamente scoccata. Nonostante provengano da due mondi diversi, Ava e Ali sembrano aver bisogno l'uno dell'altra, soprattutto perché riempiranno le loro esistenze vuote di emozioni, che credevano non avrebbero più vissuto, di momenti romantici e di nuove esperienze. In un intero mese trascorso insieme i due stabiliscono una profonda connessione, nonostante entrambi provengano da una situazione sentimentale disastrosa, come Ava, o dalla fine di un matrimonio nel caso di Ali.

Con Claire Rushbrook Adeel Akhtar Ellora Torchia Vinny Dhillon

Produzione: Gran Bretagna , 2021 , 90min.

ALI & AVA – STORIA DI UN INCONTRO | Trailer Italiano Ufficiale HD

C'è soprattutto una cosa che lega Ali e Ava, i protagonisti di questo piccolo film dal cuore e dall'energia grandissimi: la musica. Ciascuno dei due, inizialmente chiuso nella propria vita e nei propri luoghi (per lei la scuola e la casa dove si è adattata alla vita di madre e vedova; per lui gli appartamenti e le strade che attraversa con modi svelti e frenetici), indossa cuffie con le quali affrontare il mondo: da un lato per entrambi c'è la voglia di vivere in modo attivo, senza farsi le cose addosso, dall'altro la necessità di isolarsi, di cercare l'estasi nell'ascolto (camminando, in macchina, nel proprio salotto...).

La storia d'amore fra questa donna e questo uomo non più giovani, mai stati belli ma a loro modo affascinanti, nasce come un incontro e un ascolto reciproci. Divisi dalle origini e dalle rispettive storie, ai lati opposti della città - lui più in centro, lei in un sobborgo dove domina il revanscismo della classe operaia bianca razzista - Ali e Ava condividono uno spazio che non esiste nella realtà, ma solo nelle loro orecchie, nel vagheggiare dei pensieri generati dall'ascolto.

Non per questo, Ali & Ava è un film etereo e di pura immaginazione. Al contrario è dominato dai corpi dei suoi straordinari interpreti, Claire Rushbrook e Adeel Akhtar, che la macchina da presa segue da vicino, in primissimo piano, talvolta allontanandosi per osservarli nel loro contesto, sempre restando vicinissima ai loro spostamenti sia fisici sia emotivi.