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Tutti lo sanno

Un film di Asghar Farhadi

Laura ritorna nel paese della sua infanzia per partecipare al matrimonio della sorella. Lasciata anni prima la Spagna per l'Argentina, è sposata con uomo che non ama più e ha due figli che ama sopra ogni cosa. Nella provincia della Rioja con gli affetti più cari ritrova Paco, amico della giovinezza e compagno per una stagione. L'accoglienza è calorosa, il matrimonio da favola, i festeggiamenti esultanti, i gomiti alzati ma la gioia lascia improvvisamente il posto alla disperazione. La figlia di Laura viene rapita. Una sparizione che fa cadere le maschere in famiglia e in piazza dove 'tutti sanno'.

Con Asghar Farhadi Javier Bardem Ricardo Darín Eduard Fernández Bárbara Lennie Inma Cuesta

Produzione: Spagna Francia Italia , 2018 , 132min.

TUTTI LO SANNO | Trailer Ufficiale Italiano

Nato in seguito a un viaggio del regista nel sud della Spagna, il film è ambientato in un piccolo paese per una scelta precisa: diversamente dalle grandi città, caotiche e frenetiche, qui i rapporti umani si instaurano secondo ritmi più meditativi e semplici, avvolti in un'atmosfera quasi nostalgica.
Non solo: gli abitanti di un paese sono più vicini e solidali tra loro, perché sono in pochi e tutti si conoscono. Al fianco di Penelope Cruz, il marito Javier Bardem nei panni di Paco, un instancabile contadino che è nato nella casa in cui vive la famiglia di Laura. Anche il suo passato riemergerà bruscamente, rischiando di travolgere la sua vita presente, che con tanta fatica si è costruito nel corso degli anni partendo da zero, dalla terra.
Infine l'attore Ricardo Darín interpreta Alejandro, il marito argentino di Laura. Alejandro non ha mai avuto problemi economici e si è sempre fatto in quattro per aiutare il paese da cui proviene Laura, finché la sua situazione non è cambiata e ha perso quasi tutto. Per questo non può recarsi al matrimonio della cognata e rimane a Buenos Aires in cerca di lavoro, passando da un colloquio all'altro nella speranza di uscire da questo momento di crisi. Ma un imprevisto lo farà salire immediatamente su un aereo diretto in Spagna: deve intervenire nella situazione drammatica che viene a crearsi al matrimonio.

Asghar Farhadi, finora, lo abbiamo sempre conosciuto come sceneggiatore molto abile, in grado di produrre intrecci capaci di scavare nella psicologia dei suoi personaggi, di raccontrare lo sporco e le incrostazioni che si annidano nelle pieghe dei rapporti sociali, il funzionamento difettoso delle istituzioni: sorprende, allora, e molto, come Everybody Knows sia un film che delude prima e soprattutto per come è scritto.
Lasciamo quindi stare l’eccessivo nervosismo (euforico prima, ansioso dopo) delle immagini e del montaggio, o lo sguardo fin troppo cartolinesco sulle architetture e i paesaggi rurali che il veterano José Luis Alcaine fotografa con un profluvio di luce dorata e di colori caldi e saturi: perché tutto sommato ci potrebbero stare, ci stanno.
Però, ecco, il tasso di didascalismo, prevedibilità e - ahinoi - approssimazione col quale l’iraniano racconta questa storia, e dialoghi che sembrano usciti da una soap opera (tanto che perfino a Cruz, e a Bardem, scappano in alcuni momenti reazioni in stile F4, scuola “Gli occhi del cuore” di René Ferretti), davvero non si riescono a spiegare.