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Le ereditiere

Un film di Marcelo Martinessi

Asuncion, Paraguay. Chela e Chiquita convivono da 30 anni ed entrambe discendono da famiglie facoltose. Recentemente però la loro situazione economica è cambiata e si trovano costrette a vendere un po' alla volta i beni che avevano ereditato. Quando il loro indebitamento diventa tale da spingere Chiquita alla frode con conseguente arresto, Chela deve prendere atto della nuova realtà tornando a guidare la vecchia auto per trasportare anziane signore dell'alta società. Ha così l'opportunità di conoscere Angy che la spinge ad uscire dalla gabbia che si è costruita attorno. Le ereditiere racconta di una donna che, proprio nella condizione che la dovrebbe mandare in crisi, impara cosa significhi l’indipendenza, al punto tale da dimenticare quasi la compagna di una vita per proiettare il suo desiderio sulla disinibita figlia quarantenne di una delle sue clienti, e che poi però vede - prevedibilmente - il suo sogno di libertà crollare.

Con Patricia Abente Ana Ivanova Villagra Ana Brun

Produzione: Paraguay , 2017 , 95min.

LE EREDITIERE | Trailer Ufficiale Italiano

Tra Chela e Chiquita è ormai sopravvissuto solo uno stanco affetto che fa sì che la più attiva delle due, Chiquita, cerchi come può di sollevare l'altra da uno stato di abulia che ne pervade l'esistenza. Affidato a due interpreti disposte a mettersi in gioco ottenendo ottimi risultati il mènage si incrina quando Chela è costretta dagli eventi a fare da sola ritrovando quella vitalità e anche quel desiderio che sembravano essersi spanti per sempre. Mentre inizia il suo processo di ricostruzione interiore, per una sorta di contrappasso, la casa in cui è nata si svuota progressivamente di suppellettili lasciandola sola, in compagnia di una badante che non sa leggere.

 

C'è però un altro livello di decrittazione del film ed è quello che Marcelo Martinessi suggerisce quando parla di una società paraguayana che ha vissuto per 61 anni sotto il tallone di un conservatorismo retrivo e che solo dal 2008 al 2012 ha potuto sperimentare una forma di governo di matrice diversa. È su questo sfondo che si muovono le due protagoniste, circondate da un microcosmo ammantato di falso perbenismo e maldicenze da cui emerge la figura di Angy sufficientemente giovane da potersi permettere di raccontare di sé sul piano del sentimento e della sessualità anche ciò che altre terrebbero celato